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Trombettista, compositore, musicista elettronico e docente

GIORGO DISTANTE

tromba

Giorgio Distante nasce a Cisternino nel 1980 e si avvicina alla musica fin dall’infanzia: a cinque anni inizia lo studio del clarinetto e del pianoforte e a dieci quello della tromba, strumento che diventerà centrale nel suo percorso artistico. Nel 1998 consegue il Diploma di Tromba presso il Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli, dopo aver già intrapreso dal 1997 l’attività professionale. Nel 2000 ottiene una borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston, dove vive dal 2001 al 2004 approfondendo improvvisazione, arrangiamento e composizione. 

Alla formazione strumentale affianca negli anni seminari e workshop con musicisti e compositori quali Jimmy Owens, George Cables, Cameron Brown, Marco Tamburini, Garrison Fewell, Claudio Fasoli, Eddie Henderson, Hal Crook, Joe Lovano, Alvin Curran e Alvise Vidolin. Il crescente interesse per la ricerca sonora e per le nuove tecnologie lo conduce successivamente al Conservatorio di Perugia, dove nel 2009 consegue con il massimo dei voti la laurea in Musica Elettronica sotto la guida del M° Luigi Ceccarelli. La formazione jazzistica, compositiva ed elettroacustica contribuisce così a definire un linguaggio personale nel quale pratica strumentale, improvvisazione e ricerca sul suono convivono in maniera costante. La sua attività professionale attraversa jazz, musica contemporanea, improvvisazione, elettronica e linguaggi legati alle tradizioni popolari e mediterranee. Nel corso degli anni prende parte a numerosi ensemble e produzioni, confrontandosi con contesti musicali e modalità espressive differenti. Tra le esperienze più significative figura la partecipazione nel 2010 a “Pulse”, progetto guidato dal pianista e compositore statunitense Uri Caine, nel quale affianca alla tromba e al flicorno l’utilizzo dell’elettronica. 

Dal 2009 collabora inoltre con i Folkabbestia, prendendo parte all’attività concertistica e discografica della formazione. Parallelamente sviluppa un’intensa ricerca personale sul rapporto tra strumento acustico e tecnologia, progettando software per la trasformazione e l’elaborazione in tempo reale del suono della tromba. Nel 2012 pubblica “RAV – Random Acts of Violence”, primo lavoro discografico a proprio nome, realizzato in solo per tromba ed elettronica e selezionato tra i cento titoli dei Jazzit Awards dello stesso anno. Nel 2013 vince A.R.T. MEDIMEX e, proseguendo la propria ricerca elettroacustica, sviluppa HY E.T. – Hybrid Electroacoustic Trumpet, sistema di propria concezione nel quale tromba ed elettronica vengono integrate in un unico dispositivo performativo. Questo lavoro confluisce nel 2018 nell’album “Meno Mondo Possibile”, realizzato insieme a Valerio Daniele e Dario Congedo e costruito sull’incontro tra improvvisazione, jazz, elettronica e sperimentazione timbrica.

Negli anni successivi amplia ulteriormente il proprio lavoro attraverso progetti nei quali la ricerca musicale entra in dialogo con arti performative, teatro, danza e differenti tradizioni sonore. Prende parte a “Fera” di Mariasole De Pascali, pubblicato da Parco della Musica Records nel 2022, esibendosi con il progetto in importanti contesti nazionali e internazionali, tra cui Casa del Jazz a Roma, Catania Jazz, Castroreale Jazz e festival in Israele e Svezia. Fa inoltre parte del Brancaleone Project insieme a Giuseppe Spedicato e Rocco Nigro, formazione dall’organico originale di tromba, basso tuba e fisarmonica che mette in relazione suggestioni cinematografiche, musica popolare e ricerca contemporanea. 

Il trio prende parte allo spettacolo “La luna dei Borboni” del Balletto del Sud, eseguendone dal vivo le musiche in teatri e festival italiani e internazionali, e nel 2024 pubblica l’album “Gradisca”, realizzato con il contributo di NUOVO IMAIE, al quale Distante partecipa anche nel lavoro di arrangiamento. Nel 2025 entra inoltre nell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta, partecipando come trombettista al Concertone di Melpignano. L’insieme di queste esperienze definisce un percorso artistico aperto alla contaminazione, nel quale la tromba diventa punto d’incontro tra tradizione strumentale, composizione, improvvisazione, elettronica e continua esplorazione delle possibilità del suono. Presso l’Accademia di Musica di Lecce – Yamaha Music School svolge attività di docenza nell’ambito della tromba. Nel lavoro con gli allievi confluiscono la formazione accademica e internazionale, l’esperienza maturata in una lunga attività professionale e il confronto con repertori e linguaggi musicali differenti. Lo studio dello strumento viene sviluppato progressivamente attraverso respirazione, emissione, impostazione, qualità e controllo del suono, tecnica, ascolto e consapevolezza musicale, affiancando alla preparazione strumentale il repertorio e il lavoro interpretativo. L’esperienza maturata nel jazz, nell’improvvisazione, nella composizione e nella ricerca elettroacustica permette inoltre di ampliare il percorso in relazione al livello e agli interessi del singolo allievo, favorendo lo sviluppo dell’orecchio, della creatività, dell’autonomia e di una personale consapevolezza espressiva.