Nel suo linguaggio convivono profondi legami con la tradizione jazz afroamericana, suggestioni del jazz nord-europeo contemporaneo e una marcata attenzione alla componente melodica, riconducibile anche alla grande tradizione musicale italiana. L’improvvisazione si intreccia così naturalmente con la scrittura, dando forma a una ricerca personale nella quale esperienza esecutiva e dimensione compositiva dialogano costantemente. Nel corso degli anni la sua attività si arricchisce di numerose collaborazioni in ambito jazzistico, orchestrale e discografico. Sostiene i progetti del percussionista salentino Gabriele Poso, prendendo parte a produzioni discografiche e tournée internazionali, mentre il produttore statunitense Osunlade lo sceglie per la Yoruba Soul Orchestra, formazione con la quale incide due lavori discografici e partecipa a tour internazionali.
Dal 2009 collabora inoltre con il violinista Alessandro Quarta, con il quale si esibisce in prestigiosi teatri italiani ed europei, spaziando dal repertorio classico al jazz. Nell’ambito di questa collaborazione lavora con il direttore Walter Attanasi, con l’Orchestra d’Archi di Praga per il progetto Classic&Jazz, con l’Orchestra Sinfonietta di Roma, con i Filarmonici di Roma e con il Quartetto d’archi del Teatro alla Scala di Milano. Con le formazioni di Quarta condivide inoltre il palcoscenico con artisti quali Sarah Jane Morris, Stefano Di Battista, Ornella Vanoni, Toquinho, Dee Dee Bridgewater, Mike Stern, James Taylor Quartet e Amii Stewart. Partecipa al progetto “Alessandro Quarta Plays Astor Piazzolla”, esibendosi, tra le altre sedi, all’Auditorium Parco della Musica di Roma e all’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino di Cremona, e affianca il violinista nel tour italiano de Il Volo, calcando palcoscenici quali il Teatro Antico di Taormina e l’Arena di Verona.