Conclusa la prima fase della formazione classica, amplia i propri interessi verso differenti linguaggi musicali, maturando esperienze nell’ambito della musica etnica, della pizzica, del folk e del pop. Determinante nel suo percorso è l’incontro con Stefano Di Battista, che lo avvicina allo studio del jazz. Torna quindi al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, dove approfondisce il linguaggio jazz sotto la guida di Luigi Bubbico e nel 2006 conclude il percorso con il massimo dei voti. Alla formazione accademica affianca un costante lavoro di perfezionamento, partecipando a seminari e incontri con musicisti quali Maurizio Giammarco, Rosario Giuliani, Javier Girotto, Joe Calderazzo, Steve Grossman, Daniele Scannapieco e Stefano Di Battista. Studia inoltre per un lungo periodo con Gaetano Partipilo e prende parte ai seminari estivi di Veneto Jazz, approfondendo repertorio e pratica d’insieme con docenti quali Billy Harper e John Riley. Nel corso della propria attività professionale prende parte a numerosi progetti e formazioni, tra cui Swing Big Band, Salento Orchestra e Simone Borgia Big Band. Nel 2006 partecipa al “Premio Valentino” di Lecce nel ruolo di primo sax alto.
La sua esperienza attraversa generi e contesti differenti, dal jazz al pop, dal funk alla fusion, fino alla musica etnica ed elettronica. Tra i progetti sviluppati nel tempo figurano The Three Souls Sound, Sir Duke Band, “Terra Mia”, omaggio alla musica di Pino Daniele, e New Shoes Electric Band, oltre a diverse esperienze in trio e quartetto. Una parte significativa della sua ricerca è dedicata inoltre all’incontro tra sassofono ed elettronica: è co-leader del progetto “Let the Music Play” insieme al DJ Fabio Francioso e porta avanti negli anni diverse collaborazioni e produzioni discografiche. Tra i lavori a proprio nome figura “Tribute To Smooth Jazz”,